bancone-negozioL'oggetto e il desiderio

Raffinatezza, semplicità e design contemporaneo

Blank è passione per il design e l’arredamento, per l’anticonformismo e l’apertura mentale sul mondo.

Essenza della ricerca costante di oggettistica di design moderno, in perfetto equilibrio tra funzionalità e originalità assoluta.

Oggettistica per la casa, in ogni suo ambiente ed atmosfera, cura della persona, infinita sfaccettatura dei vezzi femminili.

Originale rivisitazione degli oggetti di uso comune che caratterizzano il nostro quotidiano, ricerca di artisti e designer sconosciuti, contributo d’estro e libertà creativa dall’europa del design.

Blank è scelta elegante e funzionale, raffinata ed accessibile, semplicità che coniuga forma e funzione, tradizione e innovazione.

 

 

Biografia

Cecilia Acerbi, originaria di Brescello, frequenta l’istituto tecnico per geometri nel reggiano per poi trasferirsi a Milano per iscriversi all’ISAD, scuola d’arredamento e design.
Dopo le prime esperienze lavorative a Milano, il ritorno a Reggio coincide con le prime collaborazioni nei negozi d’arredamento; in particolare Toschi Arredamento, storico negozio ubicato nel centro storico, è una vera e propria scuola sul campo.
Assaggiata anche la carriera da libera professionista, per svariati anni si dedica all’azienda di famiglia responsabile nel settore del cartongesso.
Tre anni fa inizia l’avventura del Blank, negozio di oggettistica e design, che raccoglie pezzi unici.
 
Cos’è per me la creatività?
Creare vuol dire esprimere ciò che hai assorbito dalla vita, da quello che vedi, dalle sensazioni che provi.
Nessuno ha mai creato niente, è tutto una rivalutazione di ciò che già esiste; vi è solo un adattamento alla modernità di quello che la nostra mente percepisce e rielabora.
Una palla tonda la puoi anche vedere quadrata se hai immaginazione e fantasia.
E' necessario esprimersi sfidando le idee convenzionali.

Chi consideri creativo?

I creativi per eccellenza sono i bambini.
Perché hanno una mente liberi senza vincoli dettati dalla società.

 
Reggio Emilia come accoglie i giovani imprenditori?
La mia esperienza è stata molto negativa.
Ho cercato di partecipare a numerosi bandi di concorso, non riuscendo quasi mai a rientrare nelle caratteristiche richieste; non credo di essere l’unica in questa situazione.
Moltissimi bandi escludono le persone che superano i trent’anni, oltre ad avere numerosi vincoli.
Quando il Blank era nella vecchia sede, ho cercato di partecipare ad uno di questi nel quale rientravo, ma con il trasferimento, essendo valutata diversamente la zona, sono stata esclusa.
 
Io credo di contribuire alla rivalutazione di Reggio, eppure sono molto delusa, anche se mi piacerebbe che le cose cambiassero in meglio per il centro storico.
Mi dispiace molto perché Reggio è la mia città, oltre ad essere molto vivibile, e sarebbe bello se fosse rivalutata come merita, attirando così clienti anche da fuori provincia; ma per fare tutto ciò c’è bisogno anche dell’aiuto delle autorità.